
Marriott aumenta guidance dopo il primo trimestre oltre le attese
Trimestrale in crescita per Marriott International, multinazionale statunitense che gestisce e concede in franchising numerose strutture alberghiere. La società ha chiuso il primo trimestre del 2023 con un utile netto rettificato pari a 648 milioni di dollari, in crescita rispetto ai 413 milioni di dollari di un anno fa. L’EPS rettificato è stato pari a 2,09 dollari, rispetto all’EPS rettificato di 1,25 dollari nello stesso trimestre di un anno fa. I ricavi sono aumentati del 34% a 5,62 miliardi di dollari.
I dati sono superiori alle attese degli analisti che si aspettavano in media, secondo dati Refinitiv, un utile per azione rettificato di 1,84 dollari su ricavi per 5,41 miliardi di dollari.
L’azienda ha aggiunto circa 11.000 camere a livello globale durante il primo trimestre, comprese circa 5.800 camere nei mercati internazionali. Alla fine del trimestre la pipeline di sviluppo mondiale di Marriott ammontava a oltre 3.050 proprietà e circa 502.000 camere, comprese oltre 21.000 camere approvate, ma non ancora soggette a contratti firmati.
La società prevede ora un utile rettificato per l’intero anno compreso tra 7,97 e 8,42 per azione dollari, rispetto alla previsione precedente di 7,23-7,91 dollari.
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