
L’azienda conferma le guidance per il 2023, diffuse in occasione del nuovo piano industriale
Il gruppo delle torri di tlc Inwit ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 233,6 milioni, in crescita del 12,8% rispetto all’anno precedente anche grazie al positivo contributo dell’adeguamento dei canoni all’inflazione. L’ebitda è risultato di 213,8 milioni, in aumento del 13,6 per cento.
L’utile netto del periodo si attesta a 82,9 milioni, in crescita del 21,8 per cento. Secondo quanto dichiarato dal direttore generale Diego Galli “l’inizio del 2023 conferma il trend di crescita della società a supporto degli operatori per un efficiente sviluppo del 5G, in coerenza con il piano industriale e gli obiettivi di sostenibilità. Rimaniamo focalizzati sulle priorità industriali, dall’accelerazione nella realizzazione di nuovi siti, sia in ambito urbano sia in aree di digital divide, alle coperture dedicate indoor”.
I risultati industriali, sottolinea la nota, evidenziano un’ulteriore crescita sia nel numero di ospitalità, che nel numero di siti realizzati e nel Tenancy Ratio che si conferma tra i più alti nel settore. Le nuove ospitalità contrattualizzate sono circa 1.080, per il contributo dei clienti anchor Tim e Vodafone e la forte crescita da altri clienti; il totale nuove ospitalità al 31 marzo è in crescita del +27% su base annua.
Continua la crescita dei nuovi progetti di coperture dedicate indoor, 20 nel trimestre, delle installazioni di nuove remote unit Das, circa 300 nel primo trimestre 2023, a testimonianza del crescente interesse di mercato per le coperture dedicate multioperatore e dello sviluppo delle infrastrutture con la realizzazione di 130 nuovi siti.
Tornando ai dati finanziari, l’EbitdaaL (after leasing, principale margine operativo della società), si attesta a 165,6 milioni di euro, in crescita del 18,9% su base annua, per un rapporto sui ricavi in crescita dal 67,3% al 70,9%; questo in considerazione della flessione dei costi di locazione, passati da 48,9 milioni di euro nel primo trimestre 2022 agli attuali 48,2 milioni di euro, per effetto delle azioni di efficientamento messe in atto dalla società che hanno più che compensato l’impatto dell’ampliamento degli asset e dell’inflazione.
L’ebit è pari a 122,5 milioni, con un incremento del 28% rispetto allo stesso periodo 2022. Gli investimenti industriali del periodo sono stati pari a 57,2 milioni di euro, in aumento dell’80,1% (25,4 milioni di euro) rispetto allo stesso periodo 2022 (31,8 milioni di euro).
La generazione di cassa netta del primo trimestre è stata positiva per 18,9 milioni di euro; l’indebitamento finanziario netto, pari a 4,1 miliardi di euro (inclusivo delle passività finanziarie IFRS16) risulta pertanto in diminuzione dello 0,5% rispetto al dato del dicembre 2022, in considerazione della generazione di cassa della società; leva finanziaria in miglioramento a 4,7x in termini di rapporto tra indebitamento netto ed Ebitda, rispetto al 5,0x del quarto trimestre 2022.
Inwit conferma le guidance per il 2023, diffuse in occasione del nuovo piano industriale. In merito all’evoluzione prevedibile della gestione per l’esercizio 2023, ci si attende una crescita dei ricavi nel range 960-980 milioni di euro, Ebitda margin pari a circa il 91%, stabile rispetto al 2022, EbitdaaL margin pari a circa il 71%, in crescita di due punti percentuali rispetto al 2022 e Recurring Free Cash Flow in crescita nel range 595-605 milioni di euro.
Circa la remunerazione degli azionisti, la dividend policy attuale della società prevede dividendi per azione in crescita del 7,5% l’anno fino al 2023.