
Il Dipartimento del Commercio Usa ha assicurato che non ci saranno rappresaglie da parte degli Stati Uniti, secondo il Wall Street Journal
Nuovo passo distensivo nella “guerra dei chip” tra Usa e Cina. L’amministrazione Biden prevede di consentire ai principali produttori di semiconduttori della Corea del Sud e di Taiwan, cioè la Samsung Electronics e la Taiwan Semiconductor Manufacturing di mantenere ed espandere le loro attuali attività di produzione di chip in Cina.
Il Dipartimento del Commercio Usa ha assicurato che non ci saranno rappresaglie da parte degli Stati Uniti, secondo il Wall Street Journal.
Alan Estevez, sottosegretario al commercio per l’industria e la sicurezza, ha dichiarato a una riunione del settore che l’amministrazione intendeva estendere le esenzioni per le aziende, in scadenza a breve. Per alcuni analisti la mossa indebolirà i controlli sulle esportazioni statunitensi progettati per rallentare il progresso tecnologico della Cina.
(foto SHUTTERSTOCK)