
5 i trend che stanno rivoluzionando il settore
Secondo un approfondimento di Zeta Service, si registra un vero e proprio boom del mercato globale dei servizi payroll tanto che le previsioni parlano di un prossimo 2030 ad oltre 37 miliardi di dollari di fatturato dopo i 25,5 miliardi dello scorso anno (+47% sul 2022). Un aumento che, secondo quanto emerge dalla ricerca di Allied Market Research, per il Payroll Outsourcing in Europa ha visto il picco nel 2021 anche grazie ad un amento di applicazioni mobili e basate sul cloud e normative governative che favoriscono la migrazione verso il cloud computing.
Un successo dettato da fatto che l’esternalizzazione del servizio, oltre ad un notevole risparmio di tempo ed un aumento della precisione sulle buste paga, permette anche una riduzione di impegno da parte dell’azienda nel formare risorse per le paghe, favorendo perciò un potenziamento dei progetti su aree più strategiche per l’impresa stessa. Insomma un’ottimizzazione di costi e organizzazione interna.
Secondo Ivan Moretti, Co-Owner & Board Member di Zeta Service sarebbero 5 i trend che stanno rivoluzionando il settore. Nello specifico: il supporto alla People Strategy. Questo perché lo smart working rischia di far perdere il coinvolgimento dei dipendenti e l’attrattività dell’azienda. Inoltre, altro elemento, le aziende tendono a cercare un partner unico per tutta l’area dei servizi HR, i servizi hard, come il payroll, e per i servizi soft, come lsmart workina selezione o lo sviluppo delle risorse anche per ottimizzare costi e semplificare le procedure avendo un unico interlocutore.
C’è poi, terzo fattore, la questione del controllo sui dati. Lo smart working impone sempre più spesso un accesso diretto a dashboard e reportistiche legate ai costi del personale da condividere con la casa madre o comunque di report sempre disponibili. Da qui si arriva al punto numero 4, la digitalizzazione: l’espandersi del lavoro a distanza sta spingendo sempre più aziende a digitalizzare le comunicazioni e gli scambi il che porta le aziende sempre di più a collaborare con società specializzate che mettono a disposizione sistemi totalmente cloud based per lo scambio delle informazioni. Ultimo, direttamente dipendente da quest’ultimo, la limitazione della violazione di dati sensibili. Logico dedurre che, dopo quanto detto sopra, le aziende si affideranno sempre di più ai partner outsourcing che hanno già sistemi di protezione dati evoluti.
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