
In questo articolo, esploreremo i pro e i contro dei pannelli fotovoltaici e di come scegliere il fotovoltaico e quali tipologie esistono
L’energia solare è una fonte di energia affidabile ed eco-sostenibile e tra le varie tecnologie per sfruttare il potere del sole, i pannelli fotovoltaici si sono affermati come una delle soluzioni più popolari per la produzione di energia rinnovabile. In questo articolo, esploreremo i pro e i contro dei pannelli fotovoltaici e di come scegliere il fotovoltaico e quali tipologie esistono.
Pro e contro dei pannelli fotovoltaici
Cominciando dai pro, diciamo subito che i pannelli fotovoltaici generano energia pulita e rinnovabile, senza produrre emissioni. Oltre a essere sostenibili, i pannelli fotovoltaici possono generare energia gratuita a vita, infatti una volta installati, l’energia prodotta può essere utilizzata per alimentare le abitazioni e ridurre la dipendenza dalla rete elettrica tradizionale, portando a significative riduzioni delle bollette energetiche. Infine, per acquistare dei pannelli fotovoltaici si può usufruire di incentivi che aiutano ad ammortizzare i costi iniziali dell’installazione.
Ora invece veniamo ai contro. Il primo punto negativo è senza dubbio l’elevato costo inziale. Infatti, anche se i prezzi dei pannelli fotovoltaici sono diminuiti negli ultimi anni, il costo complessivo dell’installazione è ancora molto oneroso. In secondo luogo, l’efficienza dei pannelli fotovoltaici dipende dalle condizioni climatiche, in particolare dalla disponibilità di luce solare. Ciò significa che la produzione di energia può variare a seconda delle stagioni, delle condizioni atmosferiche e della posizione geografica. Infine, anche se l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici è pulita, la produzione stessa dei pannelli comporta l’emissione di gas serra e l’uso di risorse naturali. Tuttavia, gli impatti ambientali della produzione sono generalmente considerati inferiori rispetto alle fonti di energia convenzionali.
Scelta del fotovoltaico e tipologie
Quando si sceglie un sistema fotovoltaico, è importante prendere in considerazione diversi fattori, come il tipo di impianto e le proprie esigenze energetiche. In linea generale, esistono due diverse tipologie di sistemi fotovoltaici, vediamo insieme quali sono. Il primo tipo sono gli impianti connessi alla rete. Questo tipo di impianti sono collegati alla rete elettrica tradizionale e l’energia prodotta dai pannelli fotovoltaici viene utilizzata direttamente nell’abitazione. Se c’è un surplus, questo viene immesso nella rete elettrica. È importante sottolineare che per installare un impianto fotovoltaico connesso alla rete, è necessario rintracciare il proprio codice POD; questa guida sul codice POD di VIVI energia spiega in modo esaustivo di cosa si tratta e quali sono le sue funzioni. L’altro tipo invece, sono i cosiddetti impianti fotovoltaici autonomi. Questo tipo di impianto è indipendente dalla rete elettrica ed è quindi particolarmente indicato per aree remote o per situazioni in cui non è possibile connettersi alla rete. Gli impianti autonomi sono dotati di sistemi di accumulo dell’energia, come le batterie, per garantire la continuità nella fornitura di elettricità, anche in assenza di luce solare.
Prima di scegliere un sistema fotovoltaico, è consigliabile consultare un esperto del settore per valutare quale impianto è il migliore in base alle proprie esigenze energetiche. Una valutazione professionale può aiutare anche a determinare la dimensione ottimale del sistema, dove posizionare i pannelli e altri dettagli tecnici fondamentali per garantire efficienza e affidabilità dell’impianto.