
Per Dimon, però, è necessario eliminare il tetto del debito usato come arma politica
Secondo quanto dichiarato alla Cnbc dal CEO di JPMorgan Chase Jamie Dimon, il taglio del rating sovrano statunitense da parte di Fitch non ha una grande importanza. Questo perché, nonostante possa aver avuto un impatto immediato ma momentaneo, è il mercato, non le agenzie di rating, che determina i costi dei prestiti.
Tuttavia, ha continuato Dimon, è “ridicolo” che altri paesi, incluso il Canada, abbiano un punteggio più alto degli Stati Uniti quando dipendono dalla stabilità creata da Washington. In realtà il taglio del rating è arrivato dopo che, a maggio, l’agenzia aveva messo gli USA sotto osservazione a causa dei problemi creati sul tetto del debito (poi innalzato anche se dopo vari tentativi che hanno spinto la nazione sull’orlo del default).
«Gli Stati Uniti sono ancora la nazione più prospera del pianeta, la nazione più sicura del pianeta». Ma Dimon ha anche riconosciuto che, pur restando la necessità di mettere ordine nei conti di stato, sarà necessario eliminare il tetto del debito che è usato sempre di più da entrambe le parti (democratici e repubblicani N.dR) come strumento di ricatto politico. Un atteggiamento che, ogni volta, crea incertezza e rischia di seminare panico sui mercati.
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