
A confermarlo anche la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone
Secondo le prime informazioni il governo sembrerebbe orientato verso una proroga dello smart working per i lavoratori fragili della PA, proroga che dovrebbe arrivare fino alla scadenza di dicembre.
La misura è stata chiesta dai sindacati su proposta del ministro per la PA Paolo Zangrillo. «Stiamo cercando di trovare una soluzione a tutela dei dipendenti fragili della Pubblica amministrazione, salvaguardando la salute di persone con patologie plurime o sottoposte a terapie salvavita ed evitando discriminazioni con le lavoratrici e i lavoratori del settore privato» ha confermato in una nota il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo. «Non ho mai avuto preclusioni ideologiche nei confronti dello smart working, che durante la pandemia ha garantito la continuità di moltissimi servizi e che ancora oggi rappresenta una opportunità – le parole di Zangrillo -. Molte aziende stanno continuando a utilizzarlo, non vedo quindi perché la stessa cosa non possa e non debba valere per la Pubblica amministrazione, tanto più nei confronti di chi è esposto a gravi rischi non dovuti soltanto al Covid-19 ».
Le direttive dovrebbero poi essere dovrebbe essere inserite nel decreto legge con disposizioni urgenti in materia di proroga di termini normativi e versamenti fiscali, all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri.
A confermarlo anche la ministra del Lavoro e delle Politiche sociali, Marina Calderone «Stiamo ragionando su una eventuale proroga, perché la norma è a fini emergenziali e si basa sui dati epidemiologici che in questo momento ci dicono che la situazione è differente rispetto a quando lo smart working nel 2020 è stato introdotto come strumento di contrasto ad una situazione emergenziale. Però stiamo facendo delle valutazioni sui fragili e questo sarà oggetto di scelte nei prossimi giorni».
FOTO: Imagoeconomica