
Un sondaggio di Immobiliare.it scatta una foto ai nostri connazionali che si separano dalle mura domestiche: il 40% vive nella stessa casa per 15 anni
Quanti italiani decidono di vendere la casa dove hanno abitato per anni o magari addirittura per tutta la vita? Cosa li spinge a prendere questa decisione e quanto tempo passa dall’idea iniziale all’effettivo avvio delle pratiche? Immobiliare.it l’ha chiesto a un campione di tremila utenti.
Più del 40% degli italiani ha vissuto nella stessa casa per oltre 15 anni prima di decidere di venderla. Meno di 1 su 4 (23%), invece, ci ha abitato per un periodo pari o inferiore ai 5 anni prima di compiere questo passo. Sono alcune delle evidenze emerse dall’ultimo sondaggio del portale Immobiliare.it, condotto su un campione di 3.000 utenti, per capire quale sia stata la loro esperienza complessiva con la vendita di un immobile
Il 24,8% degli italiani vende la propria abitazione perché sente la necessità di vivere in uno spazio più grande. «Negli ultimi anni l’idea di casa si è evoluta insieme al bisogno di avere a disposizione uno spazio vitale maggiore rispetto a prima» commenta Carlo Giordano, board member del gruppo immobiliare.
Al contrario, per il 15% la motivazione è esattamente opposta: sono alla ricerca di uno spazio più piccolo e di più facile gestione. Poco più del 25% degli intervistati ha invece venduto o intende vendere la casa perché inutilizzata. Il 21,5% ha venduto in seguito al trasferimento in un altro Paese (nel 41% dei casi si tratta di over 60). Le difficoltà finanziarie o una separazione dal coniuge hanno spinto alla vendita il 15% del campione.
Per un terzo dei partecipanti al sondaggio è passato un mese tra la decisione di mettere in vendita la casa e l’avvio ufficiale delle pratiche. Poco meno del 30% ha impiegato tra i 2 e i 5 mesi; tra i 6 mesi e un anno per il 14%; infine, oltre un anno per il 16%.
Quasi la metà degli italiani che ha deciso di vendere un immobile non ha più cambiato idea: il 40% dei partecipanti al sondaggio non ha avuto dubbi, a differenza di un 20% che è stato frenato dal sentimento che lo legava alla casa e un altro 19,5% che ha dovuto rinunciare alla compravendita perché ha avuto difficoltà a trovare le risorse finanziarie necessarie per acquistare un’abitazione sostitutiva.
«Per gli italiani, si sa, la casa, oltre ad essere vista come la miglior forma di investimento, è anche un bene con il quale si ha spesso un forte legame emotivo, dal momento che rappresenta il successo raggiunto dal nucleo familiare» è il commento di Giordano.
Infine, il 15% degli italiani ha impiegato più di un anno a vendere casa, mentre un partecipante al sondaggio su 5 è riuscito a concludere la compravendita entro i due mesi. Il 38% dei rispondenti (per il 60% si tratta di persone che hanno messo l’immobile sul mercato da meno di 6 mesi) sono ancora alla ricerca di un acquirente.
(foto IMAGOECONOMICA)