
Il lusso internazionale soffre che risentono non poco di queste avversità e forse anche di un atteggiamento che spopola tra i super ricchi e quasi “respinge” in tutto il mondo il ceto medio e la borghesia
Kering, gruppo francese di beni di lusso, ha chiuso il terzo trimestre con vendite in calo del 13% annuo, attestandosi a 4,464 miliardi di euro. Il marchio di punta Gucci ha registrato un calo delle vendite del 14% in un mercato dei beni di lusso in rallentamento.
«L’organizzazione del gruppo messa in atto a luglio ci consentirà di gestire meglio le nostre Case nelle attuali condizioni di mercato e di riconquistare le nostre posizioni e la nostra influenza», ha dichiarato l’amministratore delegato François-Henri Pinault in un comunicato stampa del gruppo, riferendosi alla nomina del suo braccio destro e vice amministratore delegato Jean-François Palus a capo di Gucci “per un periodo di transizione“.
Il lusso internazionale soffre e la testimonianza arriva dai risultati del terzo trimestre 2023 del Gruppo Kering di François-Henri Pinault che risentono non poco di queste avversità e forse anche di un atteggiamento cambiato nei confronti degli acquisti di lusso da parte di una clientela sempre più elitaria e quasi inarrivabile per portafoglio che spopola e quasi “respinge” in tutto il mondo il ceto medio e la borghesia.
«Al di là delle complesse condizioni macroeconomiche e dell’indebolimento della domanda in tutto il settore del lusso, l’andamento dei ricavi del terzo trimestre riflette l’impatto delle decisioni di elevare ulteriormente il posizionamento dei nostri marchi e la loro distribuzione – spiega il presidente e ceo Pinault –. L’organizzazione che abbiamo messo in atto a luglio ci consentirà di rafforzare la guida delle nostre maison nell’attuale contesto di mercato e di riaffermare il nostro posizionamento e ruolo. Con l’acquisizione di Creed completata la scorsa settimana, è entrata a far parte della nostra famiglia una delle più prestigiose case di fragranze al mondo, rafforzando le nostre ambizioni nel settore della bellezza».
Nel bilancio del terzo trimestre del Gruppo di Pianult le vendite sono diminuite del -9% a tassi comparabili e del -13% a tassi correnti, raggiungendo 4,5 miliardi di euro. Di queste le vendite retail sono pari al 78% del totale vendite, incluso on-line: -6%. Le vendite wholesale sono pari al 22% del totale vendite: -20%.
La performance è da attribuire principalmente a uno scenario macroeconomico particolarmente avverso, a un calo del traffico nei negozi, e a un minor contributo dell’e-commerce. Le vendite del Gruppo Kering nei primi nove mesi ammontano a 14,6 miliardi di euro (-2% a tassi comparabili, -3% a tassi correnti).
Gucci: nel terzo trimestre, le vendite sono diminuite del -7% a tassi comparabili e del -14% a tassi correnti, raggiungendo 2,2 miliardi di euro. Di queste vendite retail: – 7%, vendite wholesale: – 17%. Le vendite nei primi nove mesi ammontano a 7,3 miliardi di euro (-2% a tassi comparabili, -5% a tassi correnti).
Per Saint Laurent nel terzo trimestre, le vendite sono diminuite -12% a tassi comparabili e del -16% a tassi correnti, raggiungendo 768 milioni di euro, con vendite retail: – 4% e vendite wholesale: – 38%. Le vendite nei primi nove mesi ammontano a 2,3 miliardi di euro (in linea con i primi nove mesi 2022 a tassi comparabili, -2% a tassi correnti).
In calo anche i profitti di Bottega Veneta. Nel terzo trimestre, le vendite sono diminuite -del 7% a tassi comparabili e del -13% a tassi correnti, raggiungendo 381 milioni di euro, di cui vendite retail: – 2% e vendite wholesale: -30%. Le vendite nei primi nove mesi ammontano a 1,2 miliardi di euro (-1% a tassi comparabili, -5% a tassi correnti).
Per tutti gli altri marchi di Kering le vendite nel terzo trimestre hanno raggiunto 805 milioni di euro. La performance di Balenciaga è stata differente a seconda delle regioni (eccellente in Asia-Pacific e Giappone, debole nei mercati occidentali); Alexander McQueen invece ha registrato un rallentamento. Le vendite di Brioni sono cresciute in modo robusto, grazie all’efficace combinazione tra offerta di sartoria e abbigliamento per il tempo libero.
La performance positiva di Boucheron riflette il successo delle sue collezioni di Alta Gioielleria e Gioielleria. Pomellato ha registrato una solida crescita nei suoi negozi, mentre Qeelin ha mostrato un ottimo slancio, soprattutto in Asia-Pacific.
In aumento invece i ricavi di Kering Eyewear che sono stati pari a 331 milioni di euro nel terzo trimestre del 2023, in crescita del 34% a tassi correnti – grazie al contributo di Maui Jim – e del 2% a tassi comparabili. La crescita è stata trainata principalmente dalle vendite di montature da vista, dopo una prima metà dell’anno spinta dalle vendite di occhiali da sole. E gli occhiali sono la sola nota positiva e vantaggiosa di questo bilancio dei primi tre trimestri dell’anno.
(foto SHUTTERSTOCK)