
Più care anche le sigarette elettroniche
Fumatori udite bene perché mantenere il vostro vizietto o dipendenza, a seconda dei casi, diventerà sempre più dispendioso per il portafoglio visto che con la manovra aumentano le tasse sulle sigarette tradizionali, quelle elettroniche, quelle “fai da te” ed il tabacco riscaldato.
Per le sigarette tradizionali la legge di bilancio interviene su due delle tre le componenti fiscali che incidono sul prezzo finale del pacchetto di sigarette: specifica e onere fiscale minimo. Non aumenta la variabile. Conti alla mano quindi, l’aumento si attesterebbe sui 12 centesimi a pacchetto per le fasce di prezzo più alto e a 10 centesimi al pacchetto per quelle di fascia di prezzo più basso. Per le sigarette fai da te l’intervento sul tabacco trinciato produce un aumento di 30 centesimi a busta.
La manovra ritocca all’insù anche la tassazione sul tabacco riscaldato: gli aumenti previsti nel 2024 e nel 2025 rimangono confermati, mentre la tassazione cresce di un ulteriore punto nel 2026 rispetto a quanto già previsto.
Infine, vengono aumentate le accise anche delle sigarette elettroniche, con un piano di incrementi annuali (1% annuo, sia per i liquidi con nicotina, sia per quelli senza nicotina) previsti nel 2025 e nel 2026.
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