
L’accordo prevede un aumento salariale del 25% rispetto al contratto di 4 anni e mezzo, iniziando con un aumento iniziale dell’11%. Il sindacato Uaw: “una vittoria”
Ford e UAW raggiungono un accordo provvisorio per porre fine allo sciopero che ormai dura da 6 settimane, paralizzando il settore automotive visto che hanno aderito 45.000 lavoratori da quando è iniziato a metà settembre.
L’accordo proposto prevede in particolare un aumento salariale del 25% rispetto al contratto di quattro anni e mezzo, iniziando con un aumento iniziale dell’11%. Potrebbe contribuire a creare un modello per la risoluzione degli scioperi paralleli della UAW con le altre grandi case automobilistiche di Detroit, ovvero General Motors e Stellantis. Il totale ammonterebbe ad aumenti salariali totali di oltre il 33% se sommati e calcolati i costi.
Oltre all’aumento salariale generale i lavoratori temporanei meno pagati vedranno aumenti di oltre il 150% nel corso della durata del contratto e i dipendenti raggiungeranno la retribuzione più alta dopo tre anni. Il sindacato ha inoltre ottenuto il diritto di sciopero in caso di futura chiusura di stabilimenti.
«Profitti record vogliono dire contratti record», osserva il sindacato, definendo l’accordo raggiunto “una vittoria“.
Plaude anche il presidente Biden, che lo ha definito un accordo “storico“.
Il contratto preliminare sarà sottoposto ai lavoratori che dovranno decidere se ratificarlo o meno ma intanto torneranno tutti a lavoro.
FOTO: EPA/MIKE MULLHOLLAND