
Il prodotto, che potrà essere somministrato dai 12 anni in su, si è dimostrato efficace “nel generare risposte anticorpali neutralizzanti contro le nuove sottovarianti emergenti del virus”
Giuseppe Bunone, country director, commercial operations di Novavax Italia ha annunciato che «il parere positivo del Chmp di Ema per il nostro vaccino” anti-Covid «aggiornato contro le nuove varianti è un passo importante che arriva proprio in un momento delicato in cui in tutta Europa, Italia inclusa, stiamo assistendo ad un aumento dei casi di Covid-19 e dei ricoveri. Grazie a questa decisione, sarà presto disponibile anche in Italia un vaccino proteico ricombinante adiuvato che ben si presta ad un contesto endemico grazie ai numerosi vantaggi che offre in termini di conservazione, trasporto e gestione».
Lo ha dichiarato dopo il via libera del Comitato per i medicinali a uso umano dell’Agenzia europea del farmaco al vaccino aggiornato di Novavax.
Il prodotto, che potrà essere somministrato dai 12 anni in su, si è dimostrato efficace «nel generare risposte anticorpali neutralizzanti contro le nuove sottovarianti emergenti del virus» Sars-CoV-2, sottolinea l’azienda americana in una nota.
«A seguito del parere positivo del Chmp e dell’attesa decisione della Commissione europea – afferma John C. Jacobs, presidente e amministratore delegato del gruppo – Novavax lavorerà a stretto contatto con gli Stati membri dell’Ue per raggiungere l’obiettivo comune di rendere presto disponibile un vaccino Covid-19 non-mRna aggiornato a base proteica in Europa».
«La vaccinazione, lo abbiamo visto – rimarca Bunone – rimane uno dei migliori strumenti per proteggerci dalle sfide legate alle varianti. E’ dunque importante continuare a vaccinarsi, in particolare per le persone con comorbidità e a rischio».
(foto IMAGOECONOMICA)