
Mediamente in Italia il costo di un funerale standard, senza considerare tasse e tariffe cimiteriali, varia oggi tra i 1.900 e i 3.000 euro, ma ci sono offerte low-cost di pacchetti a meno di 1.200 euro
Il caro-prezzi colpisce anche i funerali. Il Codacons fa una stima generale in occasione della commemorazione dei defunti che si svolgerà domani, 2 novembre, e, conti alla mano, bisogna sborsare di più anche per dare l’ultimo saluto ai propri cari che ci hanno lasciato.
Negli ultimi due anni a pesare sui rincari di alcune voci sono l’aumento dell’energia, inflazione e guerra in Ucraina. Costano per esempio di più le bare, per effetto delle più elevate quotazioni del legno, ma anche i rivestimenti in zinco che hanno subito aumenti di prezzo per effetto dei rincari delle materie prime, al pari del bronzo o dei fiori.
Mediamente in Italia il costo di un funerale standard, senza considerare tasse e tariffe cimiteriali, varia oggi tra i 1.900 e i 3.000 euro, ma si stanno affacciando sul mercato nuove offerte low cost che, a fronte di servizi basic e di una qualità inferiore dei materiali, offrono pacchetti a meno di 1.200 euro.
La scelta è personale: c’è chi non vuole badare a spese e decide di dare un ultimo saluto in “grande” al proprio defunto e chi invece, vuoi per attenzione, vuoi per mancate diponibilità, deve oculare le spese. Il segreto è guardare il costo di ogni singola voce, visto che la spesa relativa ad un funerale completo dipende da numerosi fattori: dalla scelta della bara a quella del carro funebre, passando per addobbi floreali, servizi di vestizione e preparazione della salma, trasporti, lapide, necrologi e pratiche varie.
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