
Meloni all’assemblea della CNA: “il problema dei salari non si risolve con quello minimo”
«Senza l’artigianato e le piccole e medie imprese semplicemente non esisterebbe il Made in Italy e l’Italia non potrebbe contare sul patrimonio di conoscenze, qualità e innovazione che ci permette di essere conosciuti suimercati internazionali. Voi rappresentante un patrimonio da ascoltare, difendere, proteggere e valorizzare. Siete il fiore all’occhiello dell’economia italiana». Queste le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervenuta in videocollegamento all’assemblea nazionale della Cna.
L’obiettivo del governo, ha poi puntualizzato è creare un nuovo rapporto tra Stato, cittadini e imprese in materia fiscale, un modello in base al quale lo Stato e i cittadini sono come impresa: più lavorano insieme e più producono ricchezza. E a proposito di evasione fiscale la premier ha sottolineato: «l’equazione artigiano e piccolo imprenditore con “evasore per nascita” è una menzogna che per troppi anni ha giustificato un atteggiamento persecutorio. Noi combattiamo l’evasione fiscale, quella vera, non quella presunta. Nei giorni scorsi in Consiglio dei ministri abbiamo approvato una norma segno dello Stato che si vuole fidare dei suoi cittadini. Il decreto interviene sulla disciplina dell’accertamento, riduce le sanzioni e introduce il concordato preventivo biennale. Uno strumento molto significativo che racconta un approccio diverso dal passato, non disturbare chi vuole fare».
Il problema dei salari non si risolve con quello minimo. «C’è un problema di salari che non si risolve in Italia con il salario minimo orario e penso che qui siamo tutti d’accordo. In Italia, nazione presa a modello per la sua capacità di contrattazione, il problema si risolve rafforzando la contrattazione, estendendola ai settori che non sono coperti», ha aggiunto la premier.
Un messaggio è stato inviato al presidente della CNA Dario Costantini anche dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha scritto: «l’artigianato e la piccola e media impresa costituiscono comparti essenziali del tessuto produttivo nazionale. Potenziarne la competitività e la resilienza è un obiettivo strategico per supportare una crescita sostenibile, equilibrata ed inclusiva. È un impegno che interpella Istituzioni e società civile ad adottare azioni sinergiche in favore di una filiera che generi occupazione e sia in grado di rivitalizzare aree soggette a fenomeni di impoverimento e di spopolamento. Il comparto dell’artigianato e della piccola e media impresa è altresì catalizzatore di formazione e investimento in capitale umano, dove si trasmettono competenze preziose alle giovani generazioni: risorse inestimabili per il progresso del Paese. Una funzione economica e sociale, quest’ultima, che deve essere sostenuta anche tramite gli strumenti forniti dall’Unione europea».
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