
Il patrimonio gestito a fine settembre scende a 2,22 miliardi dai 2,28 miliardi di fine giugno 2023
L’industria del risparmio gestito chiude anche il terzo trimestre 2023 in calo registrando una raccolta netta negativa per 15,2 miliardi di euro dopo i -12 miliardi del secondo trimestre, con un bilancio negativo da inizio anno per 34,3 miliardi. Il patrimonio gestito a fine settembre scende a 2,22 miliardi dai 2,28 miliardi di fine giugno 2023. Lo rende noto Assogestioni nella Mappa trimestrale che conferma il rallentamento anticipato dalle letture mensili.
Tra luglio e settembre i deflussi hanno interessato in particolare i fondi aperti per 7 miliardi dopo i -3,3 miliardi del trimestre precedente e le gestioni di prodotti assicurativi, in negativo per 7,8 miliardi dopo i -7,5 miliardi precedenti.
Nel segmento dei fondi aperti gli azionari sono passati in negativo, per la prima volta quest’anno, con una raccolta di -1,7 miliardi euro nel trimestre (+417 milioni nel secondo trimestre), mentre, prosegue il trend positivo dei fondi obbligazionari con afflussi positivi per 4,5 miliardi (8,7 miliardi) che portano l’ammontare raccolto da inizio anno a +16,2 miliardi di euro.
I prodotti bilanciati e flessibili hanno registrato fuoriuscite rispettivamente per -4,3 miliardi e -6,4 miliardi, mentre tornano in positivo, a +933 milioni, i monetari.
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