
EsayJet per la prima volta dalla pandemia distribuirà un dividendo. Positive le prospettive per il 2024
EasyJet torna all’utile nell’anno fiscale 2023. I profitti per i 12 mesi conclusi il 30 settembre ammontano a 324 milioni di sterline, rispetto alla perdita di 169 milioni di sterline di un anno fa. L’EPS è stato di 0,427 sterline, rispetto a una perdita per azione di 0,224 sterline.
Crescono anche i ricavi. Il fatturato totale della compagnia aerea low-cost britannica è stato di 8,17 miliardi di sterline, rispetto ai 5,77 miliardi di sterline precedenti, segnando un corposo aumento del 42%. I passeggeri trasportati nel corso dell’anno sono stati pari a 82,8 milioni, il 19% in più rispetto all’anno precedente. La compagnia ha aumentato la capacità di posti offerti a 92,6 milioni da 81,5 milioni nel 2022.
Visti i risultati il Consiglio di amministrazione ha ripristinato il dividendo con una proposta di pagamento di 0,045 sterline per azione per il periodo, pagabile all’inizio del 2024.
Senza fornire dettagli il consiglio di amministrazione ha dichiarato di essere positivo per l’anno fiscale 2024, in quanto sia le prenotazioni delle compagnie aeree che quelle delle vacanze sono in aumento rispetto all’anno precedente. «Una recente ricerca sui consumatori evidenzia che i viaggi continuano a essere la massima priorità per le spese non essenziali delle famiglie», ha dichiarato in una nota l’amministratore delegato di easyJet Johan Lundgren.
Ricordiamo che easyJet è una compagnia aerea a basso costo britannica conosciuta ufficialmente come easyJet Airline Company Limited. Ha sede presso l’aeroporto di Londra-Luton e possiede numerose basi d’armamento sia nel Regno Unito che in diversi paesi dell’Unione europea, di cui la principale è Milano-Malpensa, in Italia. È la seconda compagnia aerea low cost più grande d’Europa dopo Ryanair.
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