
Battute decisive per l’assegnazione della kermesse mondiale: in palio decine di miliardi in infrastrutture, turismo e promozione
«Scegli Roma, portiamo la storia nel futuro». Si chiude così il videomessaggio inviato dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ai delegati del Bureau International des Expositions (Bie) riunito a Parigi per la votazione sulla sede di Expo 2030.
«Quando sono stata a Parigi a giugno ho illustrato il nostro progetto per Roma Expo2030 – spiega la premier -. Un progetto dedicato al rapporto tra le persone e i territori, un progetto che dà voce all’identità di ogni Nazione. Alla base del nostro progetto c’è il rispetto per ogni partecipante di ogni Paese. A Roma, ogni Nazione troverà il suo spazio, come un pari tra pari, e avrà la possibilità di mettere in mostra la propria identità. Non importa quanto grande o piccolo possa essere, a Roma ogni persona ha qualcosa di unico da offrire e vogliamo che tutti contribuiscano su un terreno di gioco equo. È per questo che siamo pronti a prendere misure volte a garantire opportunità uguali, anche dal punto di vista finanziario, per la più ampia partecipazione possibile. Questa è l’essenza di una cooperazione responsabile e inclusiva. Questa è l’essenza dell’identità di Roma, la prima megalopoli nella storia, la capitale del dialogo tra le grandi religioni monoteistiche, una città dove le persone e le culture si sono incontrate e continuano a incontrarsi, creando una combinazione unica tra radici antiche e modernità tecnologica. Questa è Roma».
Beffa saudita: la Roma sponsorizzerà Ryad per Expo 2030
Dall’altro lato, il ministro degli Esteri saudita, il principe Faisal bin Farhan, nel suo intervento durante la presentazione della candidatura di Riad come sede dell’Expo tra sette anni ha detto di essere «grato ai circa 130 Paesi che hanno già annunciato il loro sostegno alla candidatura del regno». Sarà «un’Expo costruita dal mondo per il mondo“, ha proseguito il ministro, annunciando che l’esposizione sarà «una realtà per realizzare le promesse di opportunità, inclusività, accessibilità e sostenibilità».
Anche Cristiano Ronaldo è sceso in campo per sostenere la candidatura di Riad. L’asso portoghese è comparso in una clip trasmessa durante la presentazione della capitale saudita, lanciando un appello ai delegati a «votare per Riad 2030“. «Io e la mia famiglia ci stiamo divertendo molto qui», ha proseguito Cr7 che gioca nel campionato saudita, sottolineando che Riad è «una città incredibile ed è pronta a accogliervi tutti». “Ci vediamo presto“, ha chiosato l’attaccante portoghese.
(foto ANSA)