
Disoccupazione stabile ad ottobre in Eurozona al 6,5%
Il tasso di inflazione annuale nell’area euro continua a scendere. Secondo la stima flash di Eurostat a novembre l’indice, misurato dai prezzi al consumo, ha raggiunto quota 2,4% dopo il 2,9% di ottobre ed il 4,3% di settembre. Risulta anche meglio delle stime degli analisti che erano per un livello al 2,8%.
Alimentari, alcol e tabacco registrano il tasso più alto, 6,9% rispetto al 7,4% a ottobre; seguono i servizi al 4% dopo 4,6%, beni industriali non energetici a 2,9% dopo 3,5%, energia a -11,5% dopo -11,2%.
Su mese, invece, i prezzi al consumo segnano un decremento dello 0,5%, contro il +0,1% del mese precedente.
L’inflazione core, che esclude energia, cibo e tabacchi, viene stimata al 3,6%, rispetto al 4,2% del mese precedente ed al +3,9% del consensus, mentre quella armonizzata, escluse le componenti cibo ed energia, è attesa in frenata al 4,2% dal +5% del mese precedente.
Sono usciti oggi anche i dati sul lavoro. Ad ottobre il tasso di disoccupazione destagionalizzato dell’area dell’euro è stato del 6,5%, stabile rispetto a settembre 2023 e in calo rispetto al 6,6% dell’ottobre 2022. Il tasso di disoccupazione dell’Ue è stato invece del 6,0%, stabile rispetto a settembre 2023 e in calo rispetto al 6,1% dell’ottobre 2022.
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