
La prossima sarà la settimana dell’inflazione Usa e delle principali banche centrali. In Italia, riflettori puntati sulla Manovra
Nonostante l’approssimarsi delle festività natalizie, la prossima settimana si preannuncia intensa sia sul versante finanziario che su quello politico-economico. Da citare, su tutti, gli appuntamenti con le riunioni delle principali banche centrali, gli ultimi incontri per questo 2023.
L’esame da parte della Commissione Bilancio del Senato della manovra entrerà nel vivo: martedì è prevista la scadenza per la presentazione dei subemendamenti all’emendamento del Governo, poi inizierà la discussione generale e quindi si passerà al voto. Sarà una corsa contro il tempo visto che si punta a portare il provvedimento in Aula il 18 dicembre prossimo.
Come ricorda Agi, molto atteso invece, dagli investitori, il triplo appuntamento dei prossimi giorni: prima la Fed, e poi anche la Bce e la Boe dovranno pronunciarsi in tema di politica monetaria anche se gli analisti tendono a considerare in fase di chiusura la stagione dei rialzi sui tassi di interesse. Fatto salvo, ovviamente, l’andamento economico dei prossimi giorni.
Sotto i riflettori i numeri dell’inflazione americana, dato atteso proprio in funzione delle politiche monetarie della Federal Reserve. Da segnalare anche l’indice tedesco Zew. Mercoledì sarà la volta della produzione industriale dell’Eurozona mentre venerdì è prevista l’inflazione in Italia e i dati PMI manifatturiero e servizi di dicembre in Francia, Germania, Gran Bretagna, Ue e Usa. Si tratta di dati rilevanti per tastare il polso ala situazione economica internazionale.
Lunedì 11, tra i dati non propriamente macro, è prevista a Roma la conferenza stampa a Palazzo Chigi, di Fim-Fiom-Uilm su ex Ilva. Si tratta dell’unico avvenimento in un’agenda che, ad inizio settmana, non presenta appuntamenti degni di rilievo
Per quanto riguarda martedì, da sottolineare l’asta Bot annuali per 7,5 miliardi. In Gran Bretagna saranno rese note le retribuzioni medie di ottobre e il tasso di disoccupazione ILO, sempre di ottobre. Interessante, sul fronte italiano, la rilevazione Istat per le esportazioni delle regioni italiane, gennaio-settembre. Da segnalare, in Germania l’ indice ZEW di dicembre e, per gli USA, i prezzi al consumo di novembre.
Particolarmente densa l’agenda di mercoledì a cominciare dal comitato esecutivo Abi per proseguire con la rilevazione del dato Istat su mercato del lavoro (III trimestre 2023). Per quanto riguarda l’ Ue: produzione industriale ottobre. La Gran Bretagna conoscerà la sua produzione industriale di ottobre mentre gli USA i prezzi alla produzione di novembre. Sarà, però, la giornata della Fed con la decisione sui tassi di interesse e la conferenza Stampa di Powell.
In tema di banche centrali giovedì sarà la volta della BoE con la decisione sui tassi. e della Bce che vedrà anche la conferenza stampa di Lagarde. Dagli USA sono da segnalare le nuove richieste sussidi settimanali e vendite al dettaglio novembre
In chiusura, venerdì, in calendario sono previsti i dati, per Francia, Germania, Gran Bretagna, Ue e Usa sui Pmi manifatturiero e servizi di dicembre. Importante, per l’Italia, la rilevazione Istat su inflazione a novembre, commercio estero a ottobre.
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