
Richemont ha avvertito che i 300 milioni di dollari di obbligazioni convertibili emesse da Farfetch nel novembre 2020 a favore del gruppo svizzero “non saranno rimborsati”
Richemont revoca l’accordo con la piattaforma online Farfetch. Lo ha annunciato in un comunicato stampa. Il marketplace sarà rilevato dal gruppo sudcoreano Coupang, specializzato in commercio online, con un investimento di 475 milioni.
In un altro comunicato stampa, il gruppo ginevrino proprietario di Cartier ha indicato che l’operazione annunciata nell’agosto 2022 con Farfetch e che vedeva il coinvolgimento della la società emiratina Symphony Global non ha potuto essere attuata.
L’intesa prevedeva la vendita in due fasi di Yoox Net-A-Porter, attiva nella vendita online di beni di lusso. L’azienda di Ginevra aveva accettato di vendere prima una quota del 47,5% della piattaforma, con l’opzione per Farfetch di acquistare il 100% delle azioni in un secondo momento, mentre il 3,2% sarebbe andato a Symphony.
Richemont avrebbe invece rilevato una quota tra i 53 e i 58,5 milioni di azioni (12-13% del capitale emesso) di Farfetch, oltre a un pagamento di 250 milioni di dollari al quinto anniversario della transazione. A ottobre 2023 la Commissione europea ha dato il via libera all’operazione.
Tuttavia, i dubbi sulla sua fattibilità hanno fatto crollare il prezzo delle azioni di Farfetch. L’accordo tuttavia “non può più essere portato a termine”. Richemont ha avvertito che i 300 milioni di dollari di obbligazioni convertibili emesse da Farfetch nel novembre 2020 a favore del gruppo svizzero “non saranno rimborsati”. Il valore contabile di queste obbligazioni ammontava a 218 milioni di euro al 30 novembre.
(foto SHUTTERSTOCK)