
Il Codacons ha realizzato una indagine per capire quali siano quest’anno i doni più gettonati destinati a parenti e amici
Secondo la fotografia scattata dal Codacons, i giocattoli sono in testa alla classifica dei regali piu gettonati, mentre crollano prodotti alimentari con i cesti natalizi che registrano rincari del 16%. E un italiano su 4 è pronto a riciclare i regali ricevuti e cresce il numero di chi ricorrera ad app e web per vendere doni non graditi. Il caro-prezzi, assieme ai dieci giorni di sconti del Black Friday dello scorso novembre, rivoluzionano, viene osservato, le abitudini degli italiani alle prese con i regali di Natale, modificando la classifica dei prodotti più regalati durante le feste.
LEGGI TUTTI GLI ARTICOLI SUL NATALE
Il Codacons ha realizzato una indagine per capire quali siano quest’anno i doni più gettonati destinati a parenti e amici. Al primo posto della top ten dei regali di Natale si piazzano i giocattoli, beni immancabili sotto l’albero e destinati ai più piccoli.
Al secondo posto la voce ‘abbigliamento e accessori moda’, prodotti che rappresentano per gli italiani un dono soprattutto utile da regalare alle persone care.
Al terzo posto prodotti legati all’elettronica e all’hi-tech, seguiti dai piccoli elettrodomestici (friggitrici ad aria, macchine per il caffè, ecc.).
Crollano invece gli alimentari, che scendono al quinto posto della classifica: a pesare su tale voce i rincari dei prezzi che hanno interessato il comparto nell’ultimo anno. Basti pensare che un cesto natalizio contenente prodotti alimentari tipici e bevande, costa oggi in media il 16% in più rispetto allo scorso anno – analizza il Codacons.
Non tutti i regali, però, saranno azzeccati e graditi, e una parte dei doni scambiati durante le festività finirà nel girone del riciclo – avvisa il Codacons – un italiano su 4 si dice pronto a riciclare i regali di Natale: la metà dei doni riciclati sarà regalato ad amici e parenti, mentre cresce sensibilmente il numero di consumatori che metterà in vendita sul web i doni ricevuti attraverso le nuove app, i social network e i siti di e-commerce.