
Scendono a 202 mila unità le richieste di sussidi alla disoccupazione. A dicembre diminuiscono i licenziamenti ma sono quasi raddoppiati nel 2023 a quota 721 mila
Risulta in crescita il mercato del lavoro privato negli Usa a dicembre. Gli occupati hanno registrato infatti un aumento di 115 mila posti di lavoro, dopo i 101 mila del mese precedente, andando ben oltre le attese degli analisti che indicavano un aumento di 130 mila unità. È quanto indica il report della Automated Data Processing (ADP), che ogni mese pubblica questo report che precede quello ufficiale del Dipartimento del Lavoro che verrà pubblicato domani.
A dicembre diminuiscono anche i licenziamenti. Secondo il rapporto Challenger, Gray & Christmas le principali società statunitensi hanno rilevato un taglio di circa 34.817 posti di lavoro. Si tratta di una diminuzione del 24% rispetto al mese precedente, quando si erano registrati 45.510 licenziamenti ed è il secondo dato mensile più basso nel 2023 dopo i 23.697 tagli di posti di lavoro annunciati a luglio.
Risulta in crescita invece il dato annuale. Nel 2023 le aziende hanno pianificato 721.677 tagli di posti di lavoro, un aumento del 98% rispetto ai 363.824 tagli annunciati nel 2022. Si tratta del totale annuale più alto dal 2020, quando furono registrati 2.304.755 tagli. Ad eccezione del 2020, si tratta del totale più alto dal 2009, quando furono annunciati 1.288.030 tagli di posti di lavoro.
Scendono infine le richieste di sussidio alla disoccupazione negli USA. Nella settimana al 30 dicembre sono risultate pari a 202.000 unità, in calo di 18 mila unità rispetto alle 229.000 unità della settimana precedente (dato rivisto da un preliminare di 218 mila). Le stime degli analisti erano per un incremento di 216 mila unità. E’ quanto riportano i dati del Dipartimento del Lavoro americano.
La media delle ultime quattro settimane, un indicatore più accurato dello stato di salute del mercato del lavoro, in quanto appiana le forti oscillazioni osservate settimanalmente, si è assestata a 207.750 unità, in calo di 4.750 unità rispetto al dato della settimana precedente.
Infine, nella settimana al 23 dicembre, le richieste continuative di sussidio si sono attestate a 1.855.000, in diminuzione di 31.000 mila unità rispetto alle 1.886.000 unità della settimana precedente (dato rivisto da un preliminare di 1.875.000). Gli analisti si aspettavano un valore pari a 1.883.000.
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