
Perplexity, startup di un motore di ricerca utilizzato da 10 milioni di utenti al mese, ha chiuso un nuovo round di finanziamenti da 74 milioni di dollari
Jeff Bezos investe in Perplexity AI, il motore di ricerca alternativo a Google. La startup, fondata meno di un anno fa, la cui piattaforma conta oggi oltre 10 milioni di utenti ogni mese e che punta sull’intelligenza artificiale per infrangere la supremazia di Google nell’ambito della ricerca sul web, ha recentemente concluso un round di finanziamenti dal valore di 74 milioni di dollari. Tra i finanziatori figurano nomi del calibro di Institutional Venture Partners e, soprattutto, lui, Jeff Bezos, fondatore di Amazon. Il loro contributo economico ha spinto al rialzo la valutazione della startup, che secondo il ceo Aravind Srinivas è arrivata a 520 milioni. Nel capitale rientrano anche alcuni ex dirigenti di Alphabet, come l’ex ceo di Youtube, Susan Wojcicki.
Il nome “Perplexity”, tradotto letteralmente come “Perplessità”, è stato scelto per riflettere l’obiettivo dei fondatori di fornire risposte accurate e informative anche a domande complesse o impegnative. La startup si pone come fornitore di un “motore di risposta”, che, a differenza degli altri motori di ricerca, utilizza l’IA per fornire risposte dirette anziché limitarsi a proporre link a siti web.
FOTO: SHUTTERSTOCK