
Pesano le restrizioni al colosso cinese dell’elettronica per le telecomunicazioni Huawei da parte degli Usa
Torna a salite “la tensione tecnologica” tra Usa e Cina. Il colosso cinese dell’elettronica per le telecomunicazioni Huawei ha deciso di tagliare il personale delle pubbliche relazioni negli Stati Uniti e in Canada. Lo riferisce il quotidiano Nikkei che cita fonti a conoscenza della questione. Il motivo è chiaro: il peggioramento delle relazioni tra Stati Uniti e Cina ed i pesanti limiti alle attività e alle forniture tecnologiche imposte proprio a Huawei dalle autorità statunitensi.
E’ da tempo che va avanti la battaglia tecnologica tra Usa e Cina. Se gli Stati Uniti confermano la loro leadership, la Cina copre il 38% della domanda di assemblaggio, imballaggio e collaudo. Il ché la rende una pedina altrettanto essenziale in tutta la catena. Fornitori esclusivi sul mercato mondiale sono Taiwan (con TSMC) e la Corea del Sud (con Samsung) rispettivamente con il 90% e il 10% delle tecnologie più avanzate.
Ma la Cina punta a diventare leader nel settore ed è per questo che sta accelerando gli investimenti per fabbricare autonomamente i propri prodotti. E così gli Stati Uniti stanno cercando di rafforzare le misure per limitare l’accesso della Cina a semiconduttori avanzati e attrezzature per la produzione di chip. L’obiettivo è impedire a Pechino di ottenere tecnologie all’avanguardia.
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