
Meloni: “Dall’Ue risposte all’alluvione”
Una giornata tutta dedicata all’Emilia Romagna per la premier Giorgia Meloni che ora si trova a Bologna per firmare il settimo patto di coesione 2021-2027 con il governatore Stefano Bonaccini. Accordo che garantisce investimenti per quasi 600 milioni di euro alla Regione che seriviranno soprattutto a risollevare il territorio dopo l’alluvione. «L’accordo è un lavoro di squadra che coinvolge tutti i livelli istituzionali e che porta risultati concreti ai cittadini di tutte le regioni italiane – ha detto la premier alla cerimonia di firma dell’accordo. – Arriveremo in tutte le regioni italiane: la regione Emilia Romagna è la prima del 2024, ma questo percorso coinvolge tutti i cittadini italiani e arriva al termine di un lavoro complesso e lungo che il governo ha fatto, del quale io devo ringraziare soprattutto il ministro Fitto che riguarda e ha riguardato la riorganizzazione dei Fondi Sviluppo e Coesione».
«Quando io ho fatto la scelta di mettere insieme la competenza del Pnrr con quella del fondo di Sviluppo e coesione, l’ho fatto per fare in modo che queste risorse avessero un’unica strategia. È un lavoro che sta dando i suoi frutti anche sul Pnrr – ha aggiunto la premier. – Ricordo tutti i warning sull’utilizzo del Pnrr, alcune volte anche volutamente polemici. Per carità, sta nelle cose. Nonostante il tentativo di dire che il governo italiano avrebbe avuto enormi problemi col Pnrr, nel 2023 abbiamo avuto il pagamento della terza rata, risolvendo i problemi che c’erano; ottenuto il pagamento della quarta rata prima, prima nazione in Europa; consegnato già gli obiettivi della quinta rata, prima nazione in Europa. E mentre lo facevamo, abbiamo rinegoziato il Pnrr, cosa che si diceva impossibile».
Ma l’appuntamento più simbolico è a Forlì: Meloni e von der Leyen visiteranno insieme i luoghi colpiti dal maltempo del maggio scorso. «Von der Leyen, che con me e Bonaccini era stata sui territori pochi giorni dopo l’alluvione e si era presa delle responsabilità e degli impegni a dare delle risposte anche dal punto di vista europeo, torna a Forlì – ha sottolineato Meloni. – E quelle risposte sono arrivate in modo particolare con questa revisione del Pnrr, che tra le altre cose ci consente di investire 1,2 miliardi sulla difesa idraulica e il ripristino di viabilità e infrastrutture stradale».
Meloni e von der Leyen si erano già recate insieme nei luoghi devastati dall’alluvione: l’ultima visita congiunta risale al 25 maggio 2023, con la Romagna ancora in ginocchio e sotto il fango.
FOTO: IMAGOECONOMICA