
Siglato l’accordo di programma con Emilia Romagna, Toscana e Marche
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha sottoscritto un accordo di programma con le regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche che disciplina “gli interventi di riconversione e riqualificazione produttiva” nei territori interessati dalle alluvioni del maggio 2023. Dopo gli incontri di ieri del presidente del Consiglio Giorgia Meloni, prima a Bologna per la cerimonia di firma dell’accordo per lo sviluppo e la coesione tra il governo e la regione Emilia Romagna e poi a Forlì, dove la premier ha incontrato la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen, arriva anche l’accordo di programma con le tre regioni alluvionate.
Il Mimit rende noto di aver assegnato 50 milioni di euro in totale, mediante il ricorso al regime di aiuto della L.181/1989, per salvaguardare i livelli occupazionali e il recupero della capacità produttiva dei territori, in attuazione del Dl Energia in fase di conversione, ha inoltre avviato l’iter per la sottoscrizione di un analogo accordo di programma con la Regione Toscana per i territori interessati dagli eventi meteorologici avversi di ottobre e novembre scorsi per ulteriori 50 milioni di euro.
“I progetti devono prevedere un programma, da realizzare entro 12 mesi dalla data di ultimazione degli investimenti, finalizzato a un incremento occupazionale o al mantenimento del numero degli addetti dell’unità produttiva interessata dagli investimenti – spiega una nota del Mimit – In quest’ultimo caso, l’unità produttiva deve essere operativa da almeno un biennio“.
Un Comitato tecnico composto da cinque membri, due in rappresentanza del Mimit e i restanti per le tre Regioni, si occuperà dell’attuazione, del coordinamento e del monitoraggio degli interventi con il supporto tecnico di Invitalia, gestore della misura di cui alla L. 181/1989.
La misura, che ha l’obiettivo di supportare le imprese dei territori alluvionati, si aggiunge a quella di accesso all’apposita sezione del Fondo di garanzia Pmi, divenuta operativa lo scorso giugno.
FOTO: ANSA