
L’analisi dell’Osservatorio nazionale dei redditi e delle famiglie
Secondo uno studio realizzato dall’Osservatorio nazionale dei redditi e delle famiglie in collaborazione con il Caf Acli e l’Iref a causa dell’inflazione le famiglie perdono quasi 2 miliardi di euro (1,9miliardi per la precisione) in media 240 euro al mese e quasi una su 10 è precipitata in povertà relativa. Una cifra, quella dei 240 euro di reddito, che è una media tra 317 euro mensili delle famiglie con due entrate e senza carichi e i 150 euro mensili delle famiglie monoreddito con carichi.
Nello specifico il 79% del campione analizzato ha perso potere d’acquisto non per colpa delle conseguenze del Covid ma a causa dell’aumento della pressione sui prezzi al consumo.
Una conclusione a cui si è giunti analizzando le dichiarazioni dei redditi dal 2020 al 2023. Da questo si evince che le famiglie entrate in povertà relativa secondo i moduli del 2021 (quindi riferiti ai redditi del 2020) costituivano l’8,2% del campione esaminato mentre nella dichiarazione dei redditi del 2023 (quindi riferita a redditi del 2022), si arriva al 9,8%.
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