
Nel G7 l’aumento del Pil su base trimestrale è leggermente rallentato allo 0,4% nell’ultimo trimestre del 2023 rispetto allo 0,5% del precedente
Frena la crescita economica nell’area Ocse. Il Pil del quarto trimestre, secondo quanto riferito dalla stessa Organizzazione di Parigi, ha visto un aumento dello 0,4%, come nel terzo, mentre su base annua si registra un +1,6% dopo il ben più corposo +2,9% del 2022 e il +6% segnato nel 2021, post-crisi pandemica.
Nel G7 l’aumento del Pil su base trimestrale è leggermente rallentato allo 0,4% nell’ultimo trimestre del 2023 dopo il +0,5% del periodo precedente con un quadro anche piuttosto contrastato a livello territoriale. Da un lato il Pil si è contratto nel Regno Unito (-0,3%) e in Giappone (-0,1%) per il secondo trimestre consecutivo ed è diminuito dello 0,3% in Germania dopo due trimestri di crescita zero. I motivi di questi cali sono diversi. Nel Regno Unito a fare da traino è stata la diminuzione di ben il 6% delle esportazioni di servizi. In Giappone il principale freno è stata la diminuzione degli investimenti (-0,3%), dei consumi privati (-0,2%) e dei consumi pubblici (-0,1%), parzialmente compensati da un aumento dell’11,3% nelle esportazioni di servizi, principalmente legato alla crescita del turismo. In Germania è stato rilevante il calo degli investimenti in costruzioni, macchinari e attrezzature.
Nel quarto trimestre il Pil ha rallentato la sua crescita negli Stati Uniti (+0,8% dopo +1,2% nel terzo trimestre), mentre la Francia ha registrato una crescita zero per il secondo trimestre consecutivo. D’altro canto l’economia canadese ha visto una ripresa, con una crescita dello 0,3% nel quarto trimestre dopo una contrazione nel terzo trimestre e in Italia si segnala un +0,2% dallo 0,1% dei tre mesi precedenti.
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