Salgono gli utili ma diminuiscono i ricavi per Avio (in foto l’ad Giulio Ranzo). Nel 2023 la società attiva nella realizzazione e nello sviluppo di lanciatori spaziali e sistemi di propulsione ha realizzato un fatturato netto pari a 339 milioni di euro, in flessione del 5% rispetto al 2022 a causa del rallentamento della produzione dei motori P120 e del Vega C. Anche l’EBITDA Adjusted è di 28,0 milioni di euro, in flessione del 4,3% su anno. Forte balzo in avanti invece per l’utile netto che arriva a 6,6 milioni di euro, rispetto agli 1,3 milioni di euro dell’anno precedente.
E’ record per il portafoglio ordini che arriva a 1.359 milioni di euro, segnando un incremento del 34% rispetto al 31 dicembre 2022, superando gli obiettivi di Guidance, mentre la posizione finanziaria netta di 76,1 milioni di euro risulta stabile.
Visti i risultati il board ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo ordinario pari a 3,75 milioni di euro ed uno straordinario per 2,25 milioni di euro utilizzando le riserve distribuibili disponibili.
Il 2024 è visto in crescita: si prevede un portafoglio ordini di 1.500 – 1.600 milioni di euro, ricavi netti di 370-390 milioni di euro, EBITDA Reported di 21-26 milioni di euro ed un utile netto di 6-10 milioni di euro.
Ricordiamo che Avio è un’azienda aerospaziale italiana che opera nel settore dei lanciatori e della propulsione applicata a sistemi di lancio, missili e satelliti. Nata come azienda aeronautica, fino al 1989 era denominata Fiat Aviazione.