La Svizzera diventa la prima grande economia a tagliare i tassi di interesse con una mossa a sorpresa. Oggi la Banca centrale ha sorpreso il mercato con la decisione di abbassare il tasso di riferimento di 0,25 punti percentuali all′1,5%, affermando che l’inflazione nazionale probabilmente rimarrà al di sotto del 2% nel prossimo futuro. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano che la banca centrale svizzera mantenesse i tassi all′1,75%.
«Da alcuni mesi l’inflazione è tornata al di sotto del 2% e quindi nell’intervallo che la BNS identifica con la stabilità dei prezzi. Secondo le nuove previsioni, anche nei prossimi anni l’inflazione dovrebbe rimanere in questo range», ha affermato la banca. L’inflazione svizzera ha continuato a scendere a febbraio, toccando l′1,2%.
La Bns è la prima delle principali banche centrali a invertire la rotta e ad allentare la politica monetaria. Il primo ribasso per Federal Reserve e Bce è atteso a giugno.
L’annuncio della Banca nazionale svizzera precede le decisioni di politica monetaria della Banca d’Inghilterra e della Norges Bank.