Cresce il Pil della zona Ocse che risulta in leggero aumento dello 0,4% nel primo trimestre rispetto allo 0,3% registrato nel trimestre precedente. E’ quanto si legge nelle stime provvisorie pubblicate oggi dall’organismo internazionale con sede a Parigi. Tra le economie dei big gli Stati Uniti hanno registrato la crescita più elevata (+3%), mentre il Giappone ha accusato il calo maggiore (-0,4%).
Fra le economie del G7 (nel complesso +0,3%) si segnalano le buone performance di Regno Unito e Canada, entrambe con incrementi dello 0,6%. Recupera la Germania da -0,5% a +0,2%, mentre migliorano Francia ed Italia, rispettivamente a +0,2% e +0,3%. Nel Regno Unito la ripresa è principalmente dovuta al calo dell’import dei beni mentre in Germania si spiega attraverso l’aumento degli investimenti nell’edilizia e nelle esportazioni.
Nella zona euro il Pil è cresciuto allo 0,3% nei primi tre mesi del 2024, dopo una contrazione dello 0,1% nel quarto trimestre 2023. Tra gli altri Paesi Ocse per cui i dati sono disponibili, Israele realizza la più forte crescita, al 3,3%,contro una contrazione del 5,9% negli ultimi tre mesi del 2023. Questo aumento, precisa l’Ocse, è dovuto alla ripresa dei consumi privati (6% nel primo trimestre, contro -7,6% nel quarto) e degli investimenti (10,5%, contro -25,2%). Anche in Corea la crescita del Pil è andata accelerando per raggiungere 1,3% nel primo trimestre 2024, contro 0,6% nei tre mesi precedenti.