«La Banca Centrale Europea deve essere prudente nel portare i tassi di interesse a livelli che non stimolino né limitino l’economia». Anche Mario Centeno, come altri colleghi prima di lui, invita alla cautela nell’allentare la politica monetaria troppo rapidamente e drasticamente, perché essere frettolosi può essere controprudecente e vanificare gli sforzi fatti finora.
«I dati riveleranno la rapidità con cui l’inflazione si sta ritirando e il modo in cui l’economia reagirà all’allentamento della politica monetaria», ha spiegato Centeno a Bloomberg, suggerendo che i funzionari impiegheranno del tempo prima di tagliare nuovamente. Ha rifiutato di fare un pronostico sul prossimo taglio ma ha tenuto a sottolineare che l’inflazione si sta dirigendo verso l’obiettivo del 2% e che la ripresa dei salari reali è necessaria per la ripresa dei consumi.
Anche Philip Lane invita alla prudenza e spiega che la Bce è risoluta nel non pubblicare previsioni precise del percorso atteso della politica monetaria. «Non faremo un dot plot simile a quello della Fed», ha assicurato il capo economista dell’Eurotower, intervenendo alla 30esima Conferenza economia di Dubrovnik.