Gli investimenti diretti non finanziari in uscita dalla Cina sono aumentati del 16% nei primi cinque mesi del 2024 rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 60,2 miliardi di dollari nel periodo gennaio-maggio. Lo ha riferito l’agenzia di stampa Xinhua, citando il Ministero del Commercio.
I Paesi che rientrano nell’iniziativa Belt and Road della Cina hanno visto gli investimenti diretti in uscita aumentare di circa il 13% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 12,8 miliardi di dollari, secondo il rapporto.
I ricavi dei progetti appaltati all’estero sono aumentati dell’8,8% a 58,8 miliardi di dollari, mentre il valore dei nuovi contratti firmati è salito del 22% a 87,3 miliardi di dollari, ha riferito Xinhua.
Ricordiamo che Belt and Road Initiative (BRI), conosciuta fino a quale mese fa come One Belt, One Road (letteralmente “Una cintura, Una Via”) è stata lanciata dal Presidente Xi Jinping alla fine del 2013, inizialmente con lo scopo di rafforzare le interconnessioni fisiche tra la Cina e l’Europa. Oggi è un ambizioso progetto di connettività e sviluppo economico promosso dalla Cina. Attraverso la costruzione di infrastrutture e la promozione del commercio, mira a rafforzare i legami tra Asia, Europa e Africa.