In giugno il tasso d’inflazione nell’Eurozona si è attestato al 2,5%, in lieve calo rispetto al 2,6% di maggio. È l’indicazione fornita dalla stima flash di Eurostat, appena pubblicata. Su mese, invece, il dato, misurato dall’indice dei prezzi al consumo, segna un incremento dello 0,3%, in frenata rispetto al +0,4% del mese precedente.
L’inflazione core, che esclude energia, cibo e tabacchi, viene stimata al 2,9% come il mese precedente, mentre gli analisti la danno al +2,8%. L’inflazione armonizzata, escluse le componenti cibo ed energia, vista in leggera diminuzione al 2,8% dal +2,9% del mese precedente.
Risulta invece stabile la disoccupazione. Secondo l’Eurostat il tasso è pari al 6,4% a maggio, come aprile e le stime degli analisti. Nell’intera UE il tasso di disoccupazione è fermo al 6%.
Il tasso di disoccupazione giovanile era del 14,4% nell’UE, in calo rispetto al 14,5% di aprile, e del 14,2% nell’area euro, stabile rispetto al mese precedente.