Le esportazioni di prodotti alimentari della Corea del Sud sono balzate del 5,2% a 6,21 miliardi di dollari nei primi sei mesi del 2024 su anno, secondo quanto ha dichiarato il Ministero dell’Agricoltura, dell’Alimentazione e degli Affari Rurali.
A fare da traino è stata la maggiore domanda di noodles istantanei e di articoli di riso lavorati.
Le esportazioni di noodle istantanei sono aumentate del 32,3% a 590 milioni di dollari, mentre le esportazioni di prodotti a base di riso lavorato hano visto un +41,4% a 137 milioni di dollari, secondo il comunicato.
Basata su un’economia essenzialmente agricola fino alla divisione dalla Corea del Nord nel 1948, negli ultimi decenni la Corea ha conosciuto il fiorire di un vero e proprio miracolo economico, grazie ad un attenta azione di modernizzazione iniziata negli anni ‘60 ed una politica di bassi salari e di scarsa protezione sociale, che consentirono all’industria sudcoreana di farsi strada nei mercati internazionali (basti ricordare la presenza di colossi quali Daewoo e Hyundai nel campo delle autovetture, così come Samsung e LG nel campo dell’elettronica e dei computer).