Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell durante il suo intervento al Senate Banking Committee ha espresso preoccupazione per la presenza di tassi alti per troppo tempo, un fattore che, stando alle sue valutazioni potrebbe mettere a repentaglio la crescita economica. Attualmente il tasso di interesse della Fed si attesta tra il 5,25% e il 5,5%, il livello più alto degli ultimi 23 anni ed è il risultato di 11 aumenti consecutivi.
«Una riduzione troppo tardiva o troppo limitata delle misure restrittive potrebbe indebolire indebitamente l’attività economica e l’occupazione».
Il numero uno della banca centrale ha detto che l’economia rimane forte, così come il mercato del lavoro, parallelamente ad un raffreddamento dell’inflazione. Inoltre, sulla base di quanto detto, i vertici della Fed restano risoluti nel riportare al loro obiettivo del 2%.
«Allo stesso tempo, alla luce dei progressi compiuti sia nell’abbassare l’inflazione che nel raffreddare il mercato del lavoro negli ultimi due anni, l’inflazione elevata non è l’unico rischio che affrontiamo. Ridurre la restrizione politica troppo tardi o troppo poco potrebbe indebolire indebitamente l’attività economica e l’occupazione».