Jamie Dimon numero uno di JPMorgan avverte che l’inflazione e i tassi di interesse potrebbero rimanere più alti lanciando, quindi, un allarme sull’inflazione nonostante i recenti segnali di allentamento della pressione sui prezzi.
Il CEO della banca d’affari, andando contro corrente ha dichiarato «Ci sono stati alcuni progressi nel ridurre l’inflazione, ma ci sono ancora molteplici forze inflazionistiche di fronte a noi: grandi deficit fiscali, necessità di infrastrutture, ristrutturazione del commercio e rimilitarizzazione del mondo. Pertanto, l’inflazione e i tassi di interesse potrebbero rimanere più alti di quanto il mercato si aspetti».
Una posizione che, come detto, va contro corrente persino rispetto a quanto dichiarato dallo stesso presidente della Federal Reserve Jerome Powell all’inizio di questa settimana. Il goernatore della Fed, indatti, ha espresso preoccupazione per il fatto che mantenere i tassi di interesse troppo alti per troppo tempo potrebbe mettere a repentaglio la crescita economica. Una dichiarazione che ha rafforzato l’idea di possibili riduzioni dei tassi all’orizzonte finché l’inflazione continuerà a registrare progressi.