Saipem si rafforza in Medio Oriente, la società guidata da Alessandro Puliti si è aggiudicata due progetti offshore in Arabia Saudita nell’ambito del long-term agreement in vigore con Saudi Aramco. L’importo complessivo dei due progetti è di 500 milioni di dollari.
Nello specifico, le attività del gruppo per il primo progetto prevedono l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione (Epci) di una trunkline di greggio di circa 50 km con un diametro di 42” per il giacimento di Abu Safa, mentre quelle relative al secondo progetto riguardano i programmi di mantenimento della produzione dei giacimenti Berri e Manifa.
La nuova commessa segue a stretto giro l’annuncio della scorsa settimana della firma di un accordo della durata iniziale di tre anni, con possibilità di estensione per ulteriori due anni, tra Bp Exploration (Caspian Sea) Limited e un consorzio composto da Saipem Contracting Netherlands, Bos Shelf e Bos Shelf International Fzco per attività offshore in Azerbaijan.
Il valore complessivo dei servizi erogabili su richiesta del cliente è stato stimato in circa 300 milioni di dollari, di cui 250 milioni relativamente alla quota di Saipem.
Saipem è un leader globale nell’ingegneria e nella costruzione di grandi progetti nei settori dell’energia e delle infrastrutture sia offshore che onshore. La società, presente in più di 50 paesi nel mondo, dispone di 7 cantieri di fabbricazione e una flotta offshore di 21 navi da costruzione, di cui 17 di proprietà e 4 di proprietà di terzi e in gestione e di 15 impianti di perforazione, di cui 9 di proprietà.