Non a caso l’Italia è chiamata anche il Bel Paese. Enon a caso una delle sue fonti economiche è il turismo. Questo perché oltre alle grandi città d’arte ci sono anche i piccoli borghi e i paesini che a volte anche noi italiani ignoriamo. Ma non gli stranieri che quando visitano il Bel Paese passano anche da luoghi inattesi.
Secondo quanto pubblicato dalla rivista Travel + Leisure, tra le mete preferite dagli stranieri e in particolare dagli statunitensi, ci sarebbero nomi come Porto Venere, all’estremità occidentale del Golfo dei Poeti, in Liguria.
Meno conosciuta, invece, Treia, nel cuore dell’entroterra marchigiano. Niente mare ma colline e paesaggi meravigliosi oltre all’enogastronomia che conquista sempre i palati d’oltre oceano. E parlando di enogastronomia non sorprende la presenza, in classifica di Norcia, in Umbria famosa, oltre che per la sua storia millenaria, anche per il tartufo nero e i salumi.
Nell’elenco c’è anche Brisighella, nel cuore della Romagna, con la sua Via degli Asini. Al sud impossibile ignorare nomi come San Vito Lo Capo con la Riserva Naturale dello Zingaro, il primo parco naturale creato in Sicilia. Ma anche Tropea, sulla Costa degli Dei, che oltre al mare stupendo offre anche un meraviglioso centro storico.
Al Nord risalta il nome, tra gli altri, di Palmanova, gioiello rinascimentale in Friuli Venezia Giulia dalla pianta a forma a stella e dichiarata Patrimonio dell’UNESCO.