La grande paura di inizio agosto, ora che è girata la boa di metà mese, sembra passata. L’appetito per il rischio è tornato sulla tavola dei mercati internazionali e gli ultimi dati giunti dagli Stati Uniti, con la crescita delle vendite al dettaglio ben superiore alle aspettative (+1% a luglio) e la buona performance di un colosso come Walmart, hanno confermato le aspettative per un “soft landing”, ovvero un rallentamento morbido senza arrivare a una dura recessione negli Stati Uniti.
Per quanto riguarda la settimana macroeconomica della settimana ci sarà una ripresa piuttosto tranquilla in Europa dopo la festività estiva del Ferragosto.
Negli Usa si attende martedì il discorso di Bostic della Federal Reserve anche se gli analisti si mantengono cauti su un taglio dei tassi a settembre stimato al 40%. A chiudere la settimana venerdì 23 agosto il consueto appuntamento dopo le ferie estive, quando si guarda all’autunno, con il simposio della Fed. Atteso il discorso di Jerome Powell, non solo sulla decisione dei tassi ma soprattutto sul costo del denaro negli Stati Uniti.
LUNEDI’ – Giappone: Ordini macchinari core giu
MARTEDI’ – Germania: Prezzi produzione a/a e m/m – Europa: Partite correnti zona Euro giu; Prezzi consumo ex tabacco a/a e m/m; Prezzi costruzioni m/m giu e a/a – Usa: Discorso di Bostic (Fed)
MERCOLEDI’ – Giappone: Bilancia commerciale lug – Usa: Richieste mutui; Scorte petrolio – Usa: Pubblicazione dei verbali della riunione del FOMC Europa: Discorso Panetta (Bce).
GIOVEDI’ – Giappone: PMI manifatturiero – Europa: PMI manifatturiero; PMI servizi; PMI composito; Fiducia consumatori – Usa: Richieste sussidi disoccupazione; Indice CFNAI; PMI manifatturiero; PMI composito; PMI servizi; Vendita case esistenti m/m; Stoccaggi gas
VENERDI’ – Giappone: Prezzi consumo a/a – Francia: Fiducia imprese m/m – Usa; Vendita case nuove