In Cina rimane invariata la politica monetaria. La Banca popolare ha infatti immesso 300 miliardi di yuan, l’equivalente di 42 miliardi di dollari, nel sistema finanziario attraverso il suo strumento di prestito a medio termine, che addebiterà alle banche un tasso di interesse del 2,3%, invariato rispetto al mese scorso.
Inoltre, ha iniettato altri 471 miliardi di yuan attraverso pronti contro termine attivi a sette giorni, mantenendo invariati i costi di finanziamento all’1,70%.
«La mossa dell PBoC ha lo scopo di mantenere le condizioni di liquidità del sistema bancario a fine mese ragionevolmente ampie», ha spiegato la stessa banca centrale cinese.