La crescita economica è rallentata nel 2023, dopo la forte ripresa dell’anno prima: il Pil è salito dello 0,7% rispetto ai dodici mesi precedenti, quando era stato registrato un +3% sulla scia della normalizzazione post-pandemia. Ad indicarlo è la prima stima avanzata dall’Ufficio federale di statistica (UST), una seconda giungerà fra un anno. In termini assoluti il Pil 2023 ammonta a 803,6 miliardi di franchi.
Dopo la crisi dovuta al Covid la spesa per i consumi delle economie domestiche ha ripreso il proprio ruolo di sostegno all’economia: la progressione dell’1,5% è seguita a quella particolarmente marcata del 2022 (+4,3%). Stando all’UST l’incremento è riconducibile soprattutto alla spesa per la sanità e i trasporti, mentre il consumo di prodotti alimentari, abbigliamento e mobili è stato più contenuto.
Ricordiamo che l’economia della Svizzera è molto sviluppata. Calcolata in base al prodotto interno lordo il Paese si colloca al 19º posto nel mondo e addirittura al 6º posto in termini di PIL pro capite. L’economia svizzera è orientata ai servizi, ma ha anche un forte settore industriale improntato alle esportazioni. Prodotti rinomati di questo settore sono gli orologi, che hanno fama mondiale.