Registrano segnali di ripresa i prezzi degli abitazioni nel mondo nel primo trimestre dell’anno con alcuni paesi in crescita come Spagna, Grecia e Portogallo mentre calano ancora in Germania e restano stabili in Italia la quale però sconta ancora uno dei peggiori passivi (-29%) rispetto ai livelli seguiti alla crisi finanziaria del 2007-2009 e anche del pre Covid. Male l’Asia, trainata dai ribassi della Cina.
In particolare l’indice, calcolato dalla Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI), è sceso dell’1% su base annua contro il -1,2% del trimestre precedente. L’indice è ancora al di sopra dei livelli post crisi finanziaria (tranne appunto per alcuni come l’Italia) del 23% e del 5% pre-Covid.
Fra le peggiori perfomance di inizio 2024 il rapporto segnala il calo del 5% in Cina, del 6% in Corea e del 13% a Hong Kong. Ribassi anche in Regno Unito (-4%), Germania (-8%) e Francia (-7%).