Il Parlamento europeo ha dato il via libera definitivo al nuovo regolamento Ue che mira a garantire che i clienti e le imprese non debbano attendere giorni prima di ricevere il denaro proveniente dai bonifici bancari. In pratica da gennaio 2025 all’interno dello Spazio Economico Europeo tutti i bonifici saranno completati in un massimo di dieci secondi, senza costi aggiuntivi per gli utenti. Questa rivoluzione nei pagamenti bancari, resa possibile grazie a un nuovo regolamento approvato nel febbraio 2024, mira a semplificare le transazioni finanziarie, rendendole più rapide, sicure e accessibili per tutti. La standardizzazione dei bonifici istantanei avrà un impatto significativo sia sui consumatori che sulle banche. Ne parliamo meglio con Marcello Cerro, Consulente finanziario certificato €fpa European Financial Advisor, con 26 anni di esperienza.
A partire dal gennaio 2025 i bonifici istantanei diventeranno lo standard. Che cosa prevede nello specifico il nuovo Regolamento europeo e perché è stato messo in atto questo cambiamento?
«A partire da gennaio 2025, faremo i conti con una novità importante: i bonifici istantanei diventeranno la norma, grazie a un regolamento europeo voluto dalla Commissione Europea nel 2022. L’idea alla base di questo cambiamento è quella di semplificare i pagamenti digitali, rendendoli più veloci e sicuri in tutto il continente. Cosa cambia, in pratica? Obbligo per le banche: tutti gli istituti che già offrono i classici bonifici dovranno permettere anche quelli istantanei. Parliamo di trasferimenti di denaro che avvengono in pochi secondi, massimo 10, quindi praticamente in tempo reale. Costi più bassi: le commissioni per i bonifici istantanei non potranno superare quelle dei bonifici tradizionali. In questo modo, non ci sarà più la differenza di prezzo tra un trasferimento veloce e uno normale, rendendo più conveniente usare il sistema istantaneo. Più sicurezza: prima di eseguire un bonifico istantaneo, ci sarà un controllo automatico che confronterà il nome del destinatario e il suo IBAN. Questo passaggio ridurrà al minimo il rischio di errori o frodi, garantendo una maggiore tutela per chi invia e riceve denaro. Disponibili sempre: dimenticatevi i giorni lavorativi o gli orari di ufficio. I bonifici istantanei funzioneranno 24 ore su 24, 7 giorni su 7, anche durante i festivi. Ma perché si è deciso di fare questo passo? Ci sono diverse ragioni dietro questa scelta: Pagamenti più moderni: l’Europa punta a stare al passo con i tempi e a essere competitiva nel mondo digitale, offrendo un sistema di pagamenti più rapido e al passo con le esigenze attuali. Maggiore accessibilità: rendendo i bonifici istantanei accessibili a costi più bassi, anche le piccole imprese e i cittadini meno abbienti potranno usufruire di un sistema di pagamento più efficiente e immediato. Più fiducia: migliorare la sicurezza e la trasparenza aiuterà a far sentire tutti più tranquilli nell’usare i pagamenti digitali. In definitiva, questo nuovo regolamento spinge l’Europa verso un sistema finanziario più veloce, sicuro e alla portata di tutti, in linea con il progresso della digitalizzazione».
Si tratta senza dubbio di una trasformazione radicale nel mondo dei pagamenti digitali. Qual è l’obiettivo finale?
«L’obiettivo di questo cambiamento è semplice: rendere i pagamenti digitali più rapidi, sicuri e accessibili per tutti. L’idea è di creare un sistema in cui chiunque, dalle grandi aziende ai cittadini, possa spostare denaro in modo immediato e senza complicazioni, ovunque si trovi in Europa, e senza dover pagare costi elevati. In pratica, l’Europa vuole modernizzare il sistema di pagamenti, rendendolo più competitivo anche a livello globale. Un sistema che funzioni 24 ore su 24, tutti i giorni, e che sia sicuro e affidabile, permetterà di sostenere un’economia sempre più digitale e connessa. In breve, l’obiettivo è costruire un sistema che risponda alle esigenze di oggi, sia per i consumatori che per le imprese, favorendo l’inclusione finanziaria e semplificando il commercio in tutto il continente».
Quali saranno gli effetti concreti per i consumatori e le banche? Queste ultime ci rimetteranno?
«Questa trasformazione avrà un impatto tangibile sia per chi utilizza i servizi bancari, sia per le banche stesse, anche se con effetti diversi. Cosa cambia per i consumatori? Per chi utilizza i bonifici, i benefici saranno immediati. Prima di tutto, inviare denaro sarà questione di pochi secondi, a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche nei weekend o nei giorni festivi. Non ci sarà più bisogno di aspettare giorni interi per vedere il denaro arrivare a destinazione. Un altro aspetto importante riguarda i costi: non sarà necessario pagare di più per avere la comodità della velocità. I bonifici istantanei dovranno infatti avere lo stesso prezzo di quelli tradizionali, rendendo questo servizio accessibile a tutti senza sorprese sul fronte delle commissioni. Infine, anche la sicurezza sarà migliorata. Grazie ai controlli automatici che verificano l’identità del destinatario, sarà molto più difficile incappare in errori o truffe. Insomma, ci sarà meno preoccupazione di sbagliare IBAN o di mandare soldi alla persona sbagliata. Come impatta le banche? Le banche, dal loro lato, dovranno fare alcuni investimenti per adeguarsi. Implementare i bonifici istantanei richiede aggiornamenti tecnologici per garantire che il servizio sia sempre operativo, 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Questi cambiamenti avranno un costo iniziale. Inoltre, per alcune banche ci sarà una perdita di entrate, soprattutto per quelle che fino a oggi hanno guadagnato offrendo bonifici istantanei a prezzi più alti. Ora che le tariffe dovranno essere uguali a quelle dei bonifici standard, le commissioni più alte verranno eliminate. Questo potrebbe ridurre i margini di guadagno di alcune realtà. Infine, l’obbligo di offrire questo servizio a tutti potrebbe intensificare la concorrenza. Le banche dovranno distinguersi non solo per il prezzo, ma anche per la qualità del servizio, magari rendendo l’offerta più trasparente e conveniente per i clienti. Ma le banche ci perderanno davvero? Nel breve periodo, alcune banche potrebbero trovarsi a dover affrontare costi e una riduzione dei margini di guadagno. Tuttavia, nel lungo termine, potrebbero trovare nuove opportunità. Offrendo servizi più veloci e tecnologicamente avanzati, le banche potranno attrarre nuovi clienti e migliorare la loro immagine. Inoltre, questo cambiamento potrebbe aprire la strada a nuovi modelli di business, con offerte legate alla sicurezza e alla velocità dei pagamenti».
In definitiva, conclude Cerro, i consumatori ne trarranno benefici evidenti, mentre le banche potrebbero attraversare un periodo di adattamento, ma con buone prospettive future se sapranno sfruttare al meglio queste nuove opportunità.