Saipem ha ottenuto un nuovo contratto offshore in Arabia Saudita, del valore di circa 2 miliardi di dollari, nell’ambito di un Long-term agreement con Saudi Aramco. Il progetto – sottolinea una nota – riguarda lo sviluppo del giacimento di Marjan.
L’aggiudicazione del contratto da parte del gigante italiano specializzato in infrastrutture e impianti complessi nel settore energetico è avvenuta al termine di una gara e in seguito al rispetto delle condizioni preliminari richieste.
Le attività previste per Saipem dal nuovo contratto includono l’ingegneria, l’approvvigionamento, la costruzione e l’installazione di componenti cruciali come le strutture superiori (topside) e le giacche (jacket) delle piattaforme di testa pozzo, nonché la posa di tubazioni rigide e cavi sottomarini, inclusi cavi in fibra ottica.
Per portare a termine le operazioni Saipem impiegherà la propria flotta offshore, composta da navi di nuova generazione, dotate di sistemi di posizionamento dinamico, oltre a sfruttare tecnologie avanzate di saldatura.
Il contratto consolida la presenza di Saipem in Arabia Saudita, aggiungendosi ad altre recenti commesse ottenute sempre da Saudi Aramco.