Il produttore vietnamita di veicoli elettrici VinFast ha riportato una perdita ampia nel secondo trimestre a causa dell’aumento dei costi legati alla sua ambiziosa espansione in Asia, anche se i ricavi sono rimasti in crescita, come risulta dal suo deposito in borsa.
In particolare la società ha registrato una perdita lorda di 224 milioni di dollari nel periodo aprile-giugno, rispetto ai 151 milioni di dollari del trimestre precedente.
Ricordiamo che VinFast è una startup nata nel 2017 ad Hanoi per volontà del tycoon e fondatore Pham Nhat Vuong, soprannominato dai media l’Elon Musk vietnamita, deciso a dimostrare che anche il suo Paese può dire la sua quando si parla di auto elettrica, sebbene abbia debuttato con un modello a propulsione endotermica. E Vuong come Musk ha le mani in pasta un po’ ovunque. VinFast fa difatti parte del conglomerato VinGroup, uno dei principali del Paese , che vale oltre il 2% del Pil, attivo nei settori immobiliare, della vendita al dettaglio, dell’elettronica di consumo e della salute. E da qualche anno, appunto, dell’auto elettrica.