La Banca Popolare Cinese (PBOC) ha iniettato 234,6 miliardi di yuan (33,29 miliardi di dollari) nel sistema bancario per “mantenere la liquidità di fine trimestre a un livello ragionevole nel sistema bancario”.
Nello specifico la PBOC ha aggiunto 160,1 miliardi di yuan tramite reverse repo a 7 giorni all’1,70% e 74,5 miliardi di yuan tramite reverse repo a 14 giorni all’1,85%, in calo rispetto all’1,95% del precedente intervento.
Sebbene importante, gli analisti hanno sottolineato che si tratta di un’operazione relativamente standard dal momento che la Cina ha già utilizzato i repo a 14 giorni soprattutto in prossimità delle festività. In questo caso l’operazione arriva a ridosso della Festa nazionale cinese che avrà inizio il 1° ottobre.
“Non considererei questo taglio dei tassi come un segnale che la PBOC abbia allentato ulteriormente la politica monetaria”, ha affermato Zhang Zhiwei, economista capo di Pinpoint Asset Management.