Il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti intende presentare una causa contro Visa, il più grande operatore di reti di pagamento al mondo, sostenendo che la società ha monopolizzato illegalmente il mercato delle carte di debito del Paese, ha riferito Bloomberg News.
Secondo il rapporto, che cita fonti anonime, la divisione antitrust intende citare in giudizio Visa presso la corte federale già oggi, accusandola di vari comportamenti anticoncorrenziali.
Secondo il rapporto, il Dipartimento di Giustizia si sta preparando ad accusare Visa di aver adottato misure per impedire ai concorrenti di mettere in discussione la sua posizione dominante nel mercato delle carte di debito.
Nel 2023, la divisione antitrust del Dipartimento di Giustizia ha inoltrato una richiesta di indagine a Visa, richiedendo documenti e informazioni sulle sue pratiche in materia di carte di debito negli Stati Uniti e sulla concorrenza con altre reti di pagamento.
L’indagine, avviata nel 2021, ha indagato se Visa utilizzi pratiche anticoncorrenziali nel mercato delle carte di debito. Il processore di pagamento, all’epoca, ha affermato di ritenere che le sue pratiche di debito fossero conformi alle leggi applicabili.
Questa mossa segue quella di Discover Financial Services unità, Pulse Network, che ha risolto una causa in Texas all’inizio di quest’anno, che accusava Visa di ostacolare la concorrenza nel mercato multimiliardario dei servizi di rete delle carte di debito, costringendo i commercianti a pagare commissioni più elevate.
Intanto la rivale di Visa, Mastercard è stata già oggetto di indagini antitrust simili in merito al suo programma di debito statunitense e alla concorrenza con altre reti di pagamento.
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