Apple in tribunale con l’accusa di violare la privacy degli utenti di iPhone, iPad e Apple Watch raccogliendo i loro dati personali tramite app proprietarie come App Store, Apple Music e Apple TV.
Il giudice distrettuale statunitense Edward Davila di San Jose, California, pur respingendo alcune accuse sul tracciamento dei dati personali, ha confermato quelle riguardanti l’impostazione “Condividi analisi presenti nel dispositivo”
Secondo le accuse Apple avrebbe confermato la disattivazione delle impostazioni di raccolta dati solo a parole. Si tratta solo delle ultime accuse riguardanti la raccolta di dati sensibili, accuse che coinvolgono anche altri nomi come Alphabet e Meta.