Apple accusata dal consiglio del lavoro statunitense di imporre regole illegali. Nello specifico sarebbero stato violato il diritto dei dipendenti di organizzarsi e di promuovere migliori condizioni di lavoro. A sostenerlo è il National Labor Relations Board secondo cui Apple avrebbe richiesto ai dipendenti di tutto il paese di firmare accordi illegali di riservatezza, non divulgazione e non concorrenza. L’accusa sarebbe quella di “interferire, limitare e costringere i dipendenti nell’esercizio” dei loro diritti previsti dalla legge federale sul lavoro.
Apple, in una dichiarazione rilasciata da un portavoce, ha affermato “Siamo fortemente in disaccordo con queste affermazioni e continueremo a condividere i fatti durante l’udienza”, ha affermato la società.
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